Erbe Di Letizia

Il gel di semi di lino

Il lino è un’erba che amo soprattutto per i tessuti che ci permette di realizzare. Gli steli che sorreggono i suoi adorabili fiori sono infatti ricchissimi di fibre molto lunghe e resistenti. Opportunamente lavorate le piante di lino danno un filato e quindi un tessuto leggero, fresco e molto resistente. Queste fibre vegetali, che al naturale hanno un colore bellissimo, si possono tingere con le erbe tintorie, anche se dimentichiamoci di ottenere colori intensi e saturi con la facilità con cui si ottengono tingendo la lana.

Ovviamente in erboristeria ci interessa molto di più un altro prodotto di questa pianta graziosa: il seme.
Se sbirci sui miei scaffali trovi l’olio di semi di lino, ricco di acidi grassi poliinsaturi (i famosi omega-3/6/9), la farina di semi di lino, utilissima soprattutto per gli impiastri e i cataplasmi, e i semi di lino interi.

Il seme di lino intero probabilmente lo conosci già perché è un valido aiuto per la regolarità intestinale. E’ uno dei primi aiuti che possiamo provare se c’è difficoltà a liberarsi. Si può usare solo l’acqua di ammollo, oppure il seme intero con l’acqua. C’è chi lo cuoce nelle zuppe e chi lo usa negli impasti dei prodotti da forno, e poi c’è chi lo usa nello yogurt. Essendo molto lignificato il seme intero non viene intaccato dal nostro sistema digestivo, pertanto se si vogliono sfruttare anche gli acidi grassi sarà bene frullarlo prima di usarlo.  Insomma sono molti i modi per assumerlo, molti dei quali cercano di renderne meno sgradevole l’assunzione.
Perché sgradevole? Proprio perché il seme è rivestito da mucillagini, sostanze che a contatto con l’acqua si rigonfiano moltissimo, formando soluzioni colloidali e diventando sempre più scivolose, gelatinose e viscide.
Questa scivolosità è quella che permette l’effetto lassativo, che aiuta anche a sfiammare e lenire la pelle, e che per uso esterno ci torna utile per molte funzioni.

Hai mai sentito parlare di Gel di Semi di Lino, chiamato comunemente anche GSL?
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che esistono decine e decine di tutorial su youtube che ne parlano, io stessa ne ho seguiti alcuni prima di realizzarlo. Il Gel di Semi di Lino è una di quelle cose che mette a dura prova la tua pazienza. Più è ricco di mucillagini e gelatinoso, più è difficile da filtrare e separare dai semi. Filtraggio a parte, è facilissimo da preparare e puoi usarlo per tante cose.

Intanto vediamo come si fa:

Per ottenere circa 100 grammi di gel metti due cucchiai da minestra abbondanti in un pentolino con 300 ml di acqua, non di più. Porta a ebollizione mescolando e lascia bollire circa 10-15 minuti. E’ importante mescolare per evitare che si attacchino sul fondo. La formazione di schiumetta bianca e l’aumento della viscosità durante la cottura è normale. Filtrare quando è ancora caldo con un filtro molto fine che non lasci passare i semi.
Questa fase può risultare particolarmente complicata, pertanto ti suggerisco di mettere il colino ben pulito già a mollo con dentro i semi. Una volta fatto, essendo ricco d’acqua mettilo in frigo e utilizzalo alla svelta o mettici del conservante cosgard o dell’olio essenziale di niauli o di lavanda per farlo durare qualche settimana.
In alternativa puoi congelarlo in cubetti e scongelarlo via via che ti serve.

Se il lavoro è ben riuscito il risultato dovrebbe avere più o meno questo viscidissimo aspetto:

Cosa puoi farci?
Un impacco idratante ed emolliente per capelli ricci e crespi, un gel per capelli, da lasciare come vero e proprio acconciante. Qualcosa di già pronto con questo scopo lo trovi tra i prodotti di Phitofilos: la crema disciplinante ai semi di lino.
Una maschera viso idratante, ideale soprattutto per le pelli secche ed irritate: basta usare un cucchiaio di gel con l’aggiunta di qualche goccia di olio di argan o di miele.
Puoi aggiungerne un po’ (fino al 20%) in una ricetta per una crema idratante fai da te, come sostanza attiva.

Un utilizzo ulteriore? Puoi usarlo, preparato fresco e con un’elevata attenzione all’igiene durante la preparazione, con un’aggiunta di poche gocce di succo di limone, come gel lubrificante vaginale. Si può usare sia in caso di secchezza dovuta a fattori ormonali, sia come lubrificante naturale senza siliconi, compatibile anche con l’uso del preservativo. In questo caso si può aggiungere anche una goccia di miele per renderlo di gusto più gradevole.

Che dire di più?
Hai visto quante cose puoi fare con un prodotto che costa veramente pochissimo? Ecco, in più è anche un prodotto che non produce rifiuti perché una volta usato il gel, puoi sempre aggiungere i semi a una zuppa o comunque puoi metterli tranquillamente nella compostiera o farli tornare alla terra.

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